domenica 17 gennaio 2016

La mia lettera dal cielo



Ho scritto questo immaginando di scrivere una lettera dal cielo il giorno in cui avro' lasciato questa terra. Non so come e perche' io sia stata ispirata a farlo ma e' stato davvero sorprendente. Invito tutti a fare lo stesso esercizio perche' aiuta davvero a tornare  a vedere le cose nella giusta prospettiva. 


Perche' piangere? 
A meno che lo facciate dal ridere, allora si, cosi' mi starebbe bene. 
No, perche' io sono felice adesso!! 
Sono tornata alla presenza del mio Padre Celeste e del mio amato Salvatore: potete pensarmi piu' felice? Ho attraversato quel velo e sto abbracciando una moltitudine che mi aspettava: credo dovro' metterli in fila e munirli di numerino. Ahah. Quanto e' bello qui!! Mi trovo gia' a mio agio. Ma certo, non potrebbe essere altrimenti: io sono finalmente tornata a casa!!! Hey, sapete? Niente piu' Da dove vengo? Cosa devo fare qui? Saro' all'altezza? 
Ma anche niente piu' Non ce la faccio piu'! Ma che senso ha tutto questo? Mi sento inutile. 
Basta. Tutto questo non esiste piu'. Certo che adesso che vedo chiaramente posso dire: sulla terra di quante cose mi sono preoccupata per nulla? Quante cose ho ritenuto "problemi" invece non lo erano? Quanto tempo ho sprecato a lamentarmi, a complicarmi invece di godermi un periodo cosi' prezioso e breve! In confronto a qui anche se avessi vissuto 150 anni sarebbero stati piu' veloci di un battito di ciglia. E allora perche' tutta questa fobia nel vivere? 
Gia', direte voi, adesso e' facile da qui dirlo perche' posso vedere tutto nella giusta prospettiva, si, adesso che le mie prove sono finite. Ma qui sta il punto: anche io ci sono passata, posso capirvi e vi mando tutto il mio amore. Adesso posso davvero comprendere il piano di felicita' e lo chiamo cosi' perche' non posso pensare a un nome migliore. 
Nella vita premortale ero felice. Ho iniziato ad imparare. Ho gridato di gioia  sapendo che avrei avuto un corpo e avrei vissuto una vita terrena piena di sfide, di cose completamente nuove per me come i sentimenti umani che sono impossibili da descrivere a meno che tu non li provi. 
Non c'e' nulla di materiale, tutto e' spirituale. Percio' prendetevi cura del vostro corpo tenendolo pulito, evitando di deturparlo da fuori o da dentro e dandogli  invece il giusto nutrimento. 
Prendetevi cura della vostra mente: non riempitela del nulla o di spazzatura ma adornate i vostri pensieri di ogni cosa virtuosa. 
Prendetevi cura del vostro cuore: tenetelo sempre leggero e puro  il che necessita una rigorosa revisione giornaliera. Se ci sono ferite che ancora non si rimarginano affrontatele. Non fatele diventare pietre. Il potere del perdono e dell'espiazione possono guarire qualsiasi cosa. 
E per questo dobbiamo impegnarci, agire. Perche' non e' il tempo che guarisce, ma l'azione. 
Date alle cose tangibili come pure al denaro il "vero" valore in modo da non sentirne la mancanza se non ci sono e invece da apprezzarle e da esserne grati quando le abbiamo. 
A tutti voi ancora li', specialmente alla mia cara famiglia dico: ridete! Gioite! Amate! Servite! Credete!
Non sprecate il vostro tempo diversamente! 
Famiglia e amici, spero che adesso siate li' tutti insieme, magari chiacchierando sereni davanti a un buon pranzo preparato con amore e che abbiate il piacere proprio di essere li' insieme, uniti. 
Perche' questo e' il senso: gli anelli nelle catene eterne si formano semplicemente cosi'. Quindi non preoccupatevi per me, io sono felice perche' "ho combattuto il buon combattimento" e adesso continuo qui. Vi amo.

Eleonora