giovedì 21 aprile 2016

Lettera a mio marito



Grazie Gianni, 
quando ti  ho conosciuto hai saputo dare la prima svolta magica alla mia vita. 
Mi sono finalmente veramente innamorata di qualcuno. E ancora adesso lo sono. Perche' quella magia ritorna. 
Grazie perche' con te mi sono sentita me stessa e mi sono sentita amata. 
Grazie perche' il giorno del nostro matrimonio io ero felicissima e mi sono sentita molto speciale e privilegiata perche' mi sposavo per amore. 
Grazie per sopportare le mie "pazzie" e i miei alti e bassi. 
Grazie per impegnarti a fare cose diverse, a cambiare per poter aspirare a qualcosa di migliore. 
Grazie per avermi seguito nello scegliere di entrare a far parte della chiesa di Gesu' Cristo, di aver avuto fede in me oltre che nel Signore. 
Grazie di essere stato prima di tutto un amico. 
Grazie per esserti spesso preso cura di me. 
Grazie per i tuoi ideali.
Grazie per portarmi ovunque. 
Grazie per farmi ridere. 
Grazie perche' so che mi compreresti il mondo, la luna e le stelle. 
Grazie di rimanere al mio fianco. 
Grazie per avermi scelto come tua compagna eterna. 
Ti amo. 

Eleonora 




domenica 17 gennaio 2016

La mia lettera dal cielo



Ho scritto questo immaginando di scrivere una lettera dal cielo il giorno in cui avro' lasciato questa terra. Non so come e perche' io sia stata ispirata a farlo ma e' stato davvero sorprendente. Invito tutti a fare lo stesso esercizio perche' aiuta davvero a tornare  a vedere le cose nella giusta prospettiva. 


Perche' piangere? 
A meno che lo facciate dal ridere, allora si, cosi' mi starebbe bene. 
No, perche' io sono felice adesso!! 
Sono tornata alla presenza del mio Padre Celeste e del mio amato Salvatore: potete pensarmi piu' felice? Ho attraversato quel velo e sto abbracciando una moltitudine che mi aspettava: credo dovro' metterli in fila e munirli di numerino. Ahah. Quanto e' bello qui!! Mi trovo gia' a mio agio. Ma certo, non potrebbe essere altrimenti: io sono finalmente tornata a casa!!! Hey, sapete? Niente piu' Da dove vengo? Cosa devo fare qui? Saro' all'altezza? 
Ma anche niente piu' Non ce la faccio piu'! Ma che senso ha tutto questo? Mi sento inutile. 
Basta. Tutto questo non esiste piu'. Certo che adesso che vedo chiaramente posso dire: sulla terra di quante cose mi sono preoccupata per nulla? Quante cose ho ritenuto "problemi" invece non lo erano? Quanto tempo ho sprecato a lamentarmi, a complicarmi invece di godermi un periodo cosi' prezioso e breve! In confronto a qui anche se avessi vissuto 150 anni sarebbero stati piu' veloci di un battito di ciglia. E allora perche' tutta questa fobia nel vivere? 
Gia', direte voi, adesso e' facile da qui dirlo perche' posso vedere tutto nella giusta prospettiva, si, adesso che le mie prove sono finite. Ma qui sta il punto: anche io ci sono passata, posso capirvi e vi mando tutto il mio amore. Adesso posso davvero comprendere il piano di felicita' e lo chiamo cosi' perche' non posso pensare a un nome migliore. 
Nella vita premortale ero felice. Ho iniziato ad imparare. Ho gridato di gioia  sapendo che avrei avuto un corpo e avrei vissuto una vita terrena piena di sfide, di cose completamente nuove per me come i sentimenti umani che sono impossibili da descrivere a meno che tu non li provi. 
Non c'e' nulla di materiale, tutto e' spirituale. Percio' prendetevi cura del vostro corpo tenendolo pulito, evitando di deturparlo da fuori o da dentro e dandogli  invece il giusto nutrimento. 
Prendetevi cura della vostra mente: non riempitela del nulla o di spazzatura ma adornate i vostri pensieri di ogni cosa virtuosa. 
Prendetevi cura del vostro cuore: tenetelo sempre leggero e puro  il che necessita una rigorosa revisione giornaliera. Se ci sono ferite che ancora non si rimarginano affrontatele. Non fatele diventare pietre. Il potere del perdono e dell'espiazione possono guarire qualsiasi cosa. 
E per questo dobbiamo impegnarci, agire. Perche' non e' il tempo che guarisce, ma l'azione. 
Date alle cose tangibili come pure al denaro il "vero" valore in modo da non sentirne la mancanza se non ci sono e invece da apprezzarle e da esserne grati quando le abbiamo. 
A tutti voi ancora li', specialmente alla mia cara famiglia dico: ridete! Gioite! Amate! Servite! Credete!
Non sprecate il vostro tempo diversamente! 
Famiglia e amici, spero che adesso siate li' tutti insieme, magari chiacchierando sereni davanti a un buon pranzo preparato con amore e che abbiate il piacere proprio di essere li' insieme, uniti. 
Perche' questo e' il senso: gli anelli nelle catene eterne si formano semplicemente cosi'. Quindi non preoccupatevi per me, io sono felice perche' "ho combattuto il buon combattimento" e adesso continuo qui. Vi amo.

Eleonora


martedì 13 ottobre 2015

Cara Jane,


Alla bambina in me.

Cara Jane,

per prima cosa mi devo scusare con te per averti dimenticato per così tanti anni. Mi chiedo cosa hai fatto in tutto questo tempo. Allontanarmi da te a un certo punto è stato inevitabile. Mi dispiace che questo sia successo ma dovevo imparare. Sono grata di essere stata ispirata a scrivere di te quando frequentavo le scuole elementari. E' stato così bello rileggere quelle pagine nei quaderni che avevo conservato con cura per tutti questi anni. Mi chiedo per quale strana ragione ti avessi chiamata Jane. Credo forse di aver riconosciuto una parte di te nella compagna di Tarzan: sensibile e avventurosa , amante della natura, pronta a lasciare gli agi del mondo e ad andare incontro a un amore puro e semplice. D'altronde la tua natura ribelle non ha mai amato le convenzioni e ha sempre lottato per il bene. Questo ti fa onore pensando al fatto che per lavoro fossi costretta a frequentare ambienti superficiali come quello cinematografico. Solo pure ragioni professionali dunque. Recitare per te era vitale ed eri così brava!! Il tuo Oscar è stato pienamente meritato e so che quello che a te importava più del premio era emozionare le persone, strappando sorrisi o lacrime di gioia. Con una vita  così impegnata come facevi ad essere anche un agente segreto a tempo perso? Non hai mai amato la città, ma la tranquillità delle cittadine poco abitate dove tutti si conoscono e si salutano. E una come te, nata per una strana circostanza a Honolulu, Hawaii, non poteva non amare immensamente la natura nella sua spettacolare semplicità. Con i tuoi guadagni quante persone hai aiutato senza che sapessero che dietro c'eri tu.  A parte il saper recitare, cantare, ballare, eri avventurosa, spumeggiante, intraprendente, coraggiosa, divertente, sincera, idealista, sognatrice instancabile, tenace, profonda, di buon cuore: una vera ispirazione per me! Perdonami ancora Jane per averti trascurato e dimenticato. Ti devo la mia infanzia dove hai saputo spalancare le porte della mia fantasia. Adesso, moglie e madre di quattro meravigliosi figli, devo a te il presente per la magia che metto nello scrivere storie, articoli,lettere, poesie.  Ancora grazie Jane di tenermi la mano e di rendermi ancora in grado, a 47 anni, di stupirmi ed emozionarmi per le piccole cose come una bambina. Non voglio più lasciarti: adesso ti devo anche il mio futuro.

Eleonora





venerdì 8 maggio 2015

Dear Archies,



My name is Eleonora, I am a member of the Church of Jesus Christ of Latter Day Saints. I was baptized at the age of 30, when I was already a wife and a mother. I can say I know what it is like to live with and without this knowledge and these principles. For this reason I can say I understand the reaction of those who are not LDS concerning my choices. The wife of a general authority of the Church one day came to Milan and talking to us "sisters" (I know that who is not LDS must also deal with the mormon language, please feel free to ask any term you may hear and not understand) told us laughing that if we aren't told at least once a day that we are "weird" we couldn't be considered truly LDS. We all laughed at this joke, but it left me thinking about it. Why weird? Why had I been called so so very often or treated as such after my baptism? Simply because what I have known and in which I have believed my me change my prospective of things. My spiritual eyes were open. In this new prespective my priorities changed, the value of some things compared to others. My perspective widened. I know that life on this Earth arrived only after we lived another one, a premortal one, and that this really short moment here will determine my eternity. Doesn't everything change with this perspective? At the light of what I believe in I guarantee you that your choices will change. And the more faith, which I try to cultivate day after day, deepens, the more what I want to do in "my" life (which is not really "mine") becomes crucial. God is no longer a distant  and unknown entity, but is a Father, a Father that loves me unconditionally and that is always ready to listen to me, to watch over me, to answer me if my heart is willing to turn to Him. Doesn't everything change with this perspective? And know that I belong to a marvelous plan of happyness? And that I have my free will that no one can take away from me? Based on this and on many other things I have learned as LDS, I have made choices, both big and small, that very often were in opposition with the general beliefs of the "world". And I know that maybe some may think me crazy when one day I will tell people that, together with my husband, I will serve a two year mission in a place I did not choose. The Church of Jesus Christ does not ask me to do it. But because of all the happyness that my family and I have received feeling so loved and blessed, I can't wait to go!! What better way to thank and honor Someone to Whom you owe everything, than serving your neighboor as He has always taught you? Doesn't everything change with this perspective? Everyday I need my Father. With time I am learning to getting to know Him better (this does not count for Him, as He knows me better than I do) and we have established a very profound relationship. I invite all of you to find and deepen this relationship. We are all His children and this is not only allowed, but reccomended to all. He doesn not want anything else than for us to speak to him. Keeping this thread with Heaven has become vital to me. And guess what? I am LDS, but I also have trials, moments of frustration, difficulties, having to take decisions big and small. And in order to keep this thread that gives me guidance, comfort, happyness, joy, inspiration etc. I have to do my best to live a certain lifestyle, that of who has chosen, with all the difficulties that come from it to be a disciple of Christ. And so I am always happier to have chosen not to drink alcoholic beverages,not to smoke, to live my Sundays in a different way, than inside of a shopping mall as most people around here. This way I recognize that every talent I have is a gift that Heavenly Father gave me and I want to use well by serving Him, which to me means making others happy. This is how I prize, appreciate and support with all my heart a special brother like David, and thank him for being such a big example. Those who do good must be supported. and after two years serving others full time, I find my brother David (because he really is my brother in Christ) changed extraordinarily for the best. Sharing this for me is reason for great joy and I thank each one of you. Believe me: you are not loosing David. You are finding him anew. :)

Un abbraccio

Eleonora


PS: I wrote this in the morning of the 6th of January 2015 at 6 AM after a still small voice told me so strongly these words that I had to get up, take pen and paper and write everything down. But this is just another of those "weird" things I spoke of early on. ;)